Via Adriatica angolo Via Ferrando - 73100 - Lecce (LE)

Da Lecce a Maglie: ecco cosa vedere

Se avete in mente di fare un viaggio che da Lecce vi porterà verso Maglie, i luoghi dove potrete fare tappa non mancheranno.

Il Salento è stato rilanciato tra le mete turistiche preferite da italiani e stranieri ormai da parecchi anni, questo grazie al mare spesso paragonato a quello delle Maldive, alle acque turchesi e alle spiagge bianche protette da alti, selvaggi faraglioni, e anche grazie alle tantissime città e piccoli borghi sono stati rilanciati.

Una delle città che finalmente ha trovato gli apprezzamenti che merita è senza dubbio Lecce.

La città di Lecce tra arte e cultura

Lecce è ricca di importanti testimonianze dell’antica arte romana, medievale, rinascimentale e soprattutto barocca, diffusa dagli spagnoli nel 1600.

Una volta arrivati a Lecce, passate attraverso la Porta Napoli eretta in onore di Re Carlo V nel 1548 ed entrate nel centro storico della città; potrete ammirare bellissimi e raffinati palazzi, musei e chiese come quella di Santa Maria della Provvidenza o di Santa Maria di Costantinopoli. Ammirerete suggestive piazze come quella di Sant’Oronzo, proprio qui si trova la più importante opera risalente all’Impero Romano, ossia il magnifico Anfiteatro.

Potrete anche ammirare il Castello di Carlo V del 1539, edificato a scopo difensivo oggi è sede dell’Assessorato alla Cultura. Il centro della vita religiosa confluisce nel Duomo, in stile barocco come anche la maestosa Basilica di Santa Croce: di una bellezza spettacolare.

Cavallino, il Menhir di Ussano e i Menhir di Zollino

Lasciando Lecce e proseguendo per 7 km, troveremo un adorabile borgo chiamato Cavallino nel quale sono presenti l’austero Castello di Castromediano, risalente al XV-XVI secolo, la Parrocchia dell’Assunta, risalente al 1400 e poi restaurata in stile barocco, e di fronte alla chiesa si trova un pozzo con la statua di San Domenico di Guzman; la leggenda narra che mentre da questa cavità sgorgava acqua fresca e pulita, nei pozzi circostanti il liquido fosse salmastro e imbevibile.

A Cavallino è presente anche il Convento dei Padri Domenicani; la parrocchia è molto bella da vedere, ricca di dettagli e realizzata in una splendida architettura.

Quando lascerete Cavallino, proseguite per altri 3 km e vi imbatterete nel Menhir di Ussano, di forma ottagonale e alto 2,50 mt. Questo posto rupestre testimonia la presenza di una antica masseria abbandonata. Ogni cosa qui intorno parla del passato e di una vita che è stata presente e attiva: i resti di un’aia dove i contadini lavoravano il grano e di un antico forno incastonato nella pietra. Appare poi il Menhir, fatto di una roccia ben modellata dall’uomo, è in una zona in altura, su un terreno roccioso. Poco più avanti si nota una cripta nascosta dalle siepi e dai rovi.

Invece, i due Menhir di Zollino sono situati in zona strategica per il paese e in essi sono presenti incisioni di matrice cristiana. Il Menhir di Sant’Anna, risale probabilmente al Neolitico, è alto circa 3 metri e risulta ben piantato su un blocco di pietra in largo Lumardu, dove un tempo transitava tantissima gente. Durante i secoli il Menhir ha subito la cristianizzazione e lo dimostra la presenza di varie croci.

Il Secondo Menhir di Zollino è quello di Stazione e prende il nome appunto dalla vicina stazione ferroviaria. È alto 4,37 mt e in esso si nota una cavità dentro la quale, probabilmente, veniva posta una lanterna per illuminare la strada dei viandanti.

Maglie e il Museo Civico di Paleontologia

Nel Museo Civico di Paleontologia si può ammirare una ricostruzione della preistoria del Salento; è un punto di riferimento per coloro che studiano la storia del meridione, poiché sono qui presenti reperti provenienti da varie zone salentine, da grotte, da pozzi o faune pleistoceniche. Nel 2009 è stata aggiunta una sezione etnografica.

Finalmente arriviamo nella bella città di Maglie, sorta tra l’VIII e il IX secolo, che ha anch’essa una lunga storia, e infatti l’arte non manca.

Qui sono presenti una serie di chiese realizzate tra il ‘500 e il ‘600, e la principale è il Duomo dedicato San Nicola. Nel centro storico sono presenti monumenti come palazzi e colonne, uno di questi è il Palazzo Capece, donato dall’omonima baronessa ai cittadini, i quali l’hanno voluta ricordare con una statua fatta in marmo di Carrara e posta nel centro della piazza cittadina. Inoltre, a Maglie non mancano i monumenti risalenti anche all’epoca paleolitica.

Prenota ora!