Via Adriatica angolo Via Ferrando - 73100 - Lecce (LE)
Hotel Lecce

Cosa vedere a Lecce in un giorno

La “Firenze del Sud”, la “Signora del Barocco” e “Città delle Chiese”: sono solo alcuni dei soprannomi con cui i turisti sono soliti chiamare Lecce, la città capoluogo dell’omonima provincia, in Salento. Durante la stagione estiva in molti la scelgono come punto di appoggio ideale per raggiungere le destinazioni balneari più famose, tra cui spicca Gallipoli sul versante opposto della costa salentina, senza dimenticare la località di Santa Maria di Leuca. Ma Lecce, a differenza di altri centri più rinomati situati lungo la costa del Salento, accoglie i suoi visitatori durante tutti i dodici mesi dell’anno. Merito della sua offerta culturale, sempre attuale e mai fuori stagione. Non è un mistero che Lecce sia ritenuta una delle mete più prestigiose dove andare in vacanza in Puglia non soltanto da giugno a settembre, i mesi in cui si registra il picco di visitatori stranieri per la bella stagione. Di seguito la guida completa su cosa vedere a Lecce durante una gita di un giorno.

Cosa Vedere a Lecce: Anfiteatro romano di Lecce

Prima di parlare dei monumenti simbolo del barocco leccese, corrente artistica che esalta il capoluogo salentino agli occhi dei critici d’arte a livello nazionale, non bisogna dimenticare le origini di Lecce. A tal riguardo è doveroso un cenno alla struttura dell’Anfiteatro Romano, che risale al II secolo d.C., epoca in cui l’impero iniziava ad accusare i primi segni di un inevitabile declino.

Nel corso dei secoli, l’Anfiteatro Romano di Lecce è stato seppellito sotto le macerie a causa di ripetuti terremoti e devastazioni. A riportarlo in vita sono stati gli scavi intrapresi all’inizio del XX secolo, quando un terzo della struttura originaria tornò di nuovo a splendere sotto la luce del sole. Secondo gli archeologi, la parte rimanente della struttura si trova attualmente nel sottosuolo di Piazza Sant’Oronzo, che ospita gli edifici più antichi di tutta la città. Chi desidera effettuare una visita approfondita dell’Anfiteatro Romano può rivolgersi all’info point posizionato nei pressi del Castello di Carlo V.

Cosa Vedere a Lecce: Castello di Carlo V a Lecce

Piazza Sant’Oronzo, intitolata al Santo Patrono della città, ospita un altro gioiello architettonico di Lecce, motivo di vanto per l’intera popolazione: il Castello di Carlo V, l’imperatore del Sacro Romano Impero vissuto nella prima metà del Cinquecento.

Nei secoli successivi, il castello venne impiegato come fortificazione a difesa della città e degli altri territori vicini. Oggi, invece, ospita la sede dell’Assessorato alla Cultura. Nel corso dei dodici mesi dell’anno, le bellissime sale del Castello di Carlo V fanno da cornice a numerosi eventi culturali, come ad esempio mostre d’arte di artisti famosi. Nel corso dell’alta stagione, vale a dire da metà luglio alla fine di agosto, il Castello rimane aperto al pubblico fino alle ore 23 sia nei giorni feriali (dal lunedì al venerdì) che nei weekend (sabato-domenica) e festivi.

Vuoi scoprire Lecce in un video?

Cosa Vedere a Lecce: Il barocco leccese, il centro storico e il Duomo di Lecce

Il centro storico e il Duomo di Lecce sono i due luoghi simbolo del barocco leccese, il particolare movimento artistico che eleva il capoluogo salentino a “Signora del Barocco” e “Firenze del Sud”, due dei soprannomi più gettonati tra i visitatori della città.

Tra i monumenti religiosi meritano una menzione particolare la Basilica di Santa Croce e il Duomo, senza dimenticare la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli e quella di Santa Maria della Provvidenza. Tra i palazzi, invece, degni di nota il Palazzo del Seminario, il Palazzo Adorno e la Villa Comunale.

La Basilica di Santa Croce ha una storia travagliata che abbraccia più secoli, basti pensare che la prima pietra fu posta nel 1353. Tuttavia i lavori si conclusero solo nel 1699, dopo che furono ripresi nel 1549 ad opera dei più importanti architetti salentini dell’epoca: Gabriele Riccardi, Giuseppe Zimbalo e Cesare Penna, coadiuvati dai maggiori maestri scalpellini e intagliatori della zona.

Lo scorrere degli anni ha lasciato i segni (con accezione positiva), come si può osservare dalla facciata principale; sono accostati elementi tipici del Rinascimento Cinquecentesco a ricche opere barocche, il tutto rispettando un armonia di innata bellezza che ha reso la Basilica di Santa Croce, uno dei simboli di Lecce e del Salento tutto.

La maggior parte degli edifici realizzati secondo il modello del Barocco Leccese si affacciano su Piazza Sant’Oronzo, la stessa che accoglie anche l’Anfiteatro Romano e il Castello di Carlo V, agevolando di fatto la visita di Lecce in un giorno.

Tra tutte le chiese presenti nella città salentina, la più importante è la Cattedrale di Maria SS. Assunta, nota più semplicemente come il Duomo di Lecce. La costruzione dell’edificio risale alla prima metà del XII secolo, ma l’attuale aspetto le è stato conferito dal restauro dell’architetto Zimbalo nella seconda metà del XVII secolo.

Vuoi venire in vacanza a Lecce? Scopri l’Hotel Zenit a Lecce per il tuo soggiorno di piacere nella città Barocca.

Mappa di Lecce


Prenota ora!